La prima presentazione al pubblico di MetaMAG avvenuta il 22 ottobre 2003 all'interno della mostra "Comunicazione soffiata", che ha preso spunto dall'opera dell'artista Mimmo Di Laora  sottolineando l'importanza della comunicazione, della cultura e del linguaggio che di volta in volta può esser parola, musica, immagine, tecnologia, può essere "soffiato", impalpabile come l'arte o come le onde elettromagnetiche.

Il logo di MetaMAG, tratto da un particolare dell'opera a fianco,  è realizzato su gentile concessione dell'artista Mimmo Di Laora.


MetaMAG
è un nuovo ed innovativo sistema software per la creazione e la gestione di una digital library, struttura "globalizzante" nella quale possono trovare collocazione, in forma digitalizzata, tutti i beni culturali (libri, carte d'archivio, musica, foto, filmati, musei virtuali, ricostruzioni tridimensionali ecc.).

MetaMAG consente ad istituzioni e privati di sviluppare una propria digital library per rendere fruibile in rete il patrimonio posseduto. La creazione di una digital library consente contestualmente la tutela dei beni e la comunicazione culturale, eventualmente associata a ritorni economici, risultando la digitalizzazione il presupposto per entrare nei circuiti nazionali ed internazionali di vendita degli oggetti digitali.

MetaMAG offre una completa copertura di tutte le attività connesse ai processi di digitalizzazione: dall'acquisizione sino alla fruizione in rete degli oggetti digitali e dei relativi metadati amministrativi e gestionali (standard MAG).

MetaMAG è stato realizzato ed è commercializzato dalla Società Wehelp  ( http://www.wehelp.it ). Il prodotto attualmente arrivato alla versione 2.0.1 in grado di gestire, oltre ai documenti bibliografici tradizionali (monografie, periodici, manoscritti, spogli ecc. ), anche documenti audio e audiovisivi, in accordo con lo stato attuale di evoluzione dello standard MAG (versione 2.0.1)

Realizzato da